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Una vita tra le parole: Intervista a Cristina D’Anna

La rubrica #MeeTheSpeaker è l’occasione giusta per conoscere meglio le professioniste che saliranno sul palco di WomenX Impact il 17, 18 e 19 Novembre 2022 a FICO Eataly Bologna e online.

La protagonista dell’intervista di oggi è Cristina D’Anna, Creative Supervisor @ Wunderman Thompson

Ciao Cristina e grazie per l’intervista. Leggendo la tua biografica la prima cosa che mi ha incuriosito è la frase “Sono innamorata delle parole da che ho memoria”, hai un aneddoto da bambini che ci puoi raccontare?

«Grazie a te, Silvia. Ne avrei tanti e dei più diversi, te ne racconto uno particolare. Quando avevo dieci, forse undici anni, due miei zii festeggiarono 25 anni di matrimonio e io scrissi una poesia in rima per celebrare l’occasione: un piccolo regalo da bambina. Piacque talmente tanto che tutti i miei parenti – e io ne ho tantissimi – iniziarono a commissionarmi poesie per matrimoni, compleanni e anniversari. Ancora oggi, trent’anni dopo, nelle case di zii e cugini è possibile trovare, incorniciate e appese, le mie poesie e la cosa mi intenerisce molto»

Credi nell’intelligenza emotiva delle donne, pensi che questa influisca positivamente sul lavoro?

«Sì, certo. In ogni rapporto l’intelligenza emotiva è importante e quelli di lavoro non fanno eccezioni. Qualunque ambiente di lavoro è un microcosmo, fatto di persone, di dinamiche e di risultati da raggiungere insieme. Per ogni professionista, uomo o donna, saper percepire, identificare e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri è essenziale per tessere relazioni positive. Per la mia esperienza, ho potuto constatare che le donne, più degli uomini, ne sono provviste in modo quasi innato: una competenza che porta vantaggi a tutto l’ambiente di lavoro»

WXI è una community di donne e uomini che si supportano per implementare l’empowerment femminile in azienda, quanto pensi siano importanti questi tipi di network?

«Ogni network è una ricchezza e offre opportunità di scambio, di idee e di competenze. Ho partecipato alla Prima Edizione di WomenX Impact l’anno scorso e l’ho trovato utile e illuminante: ho conosciuto donne fantastiche, sono stata ispirata dalle loro parole, ho ritrovato energia e ho incontrato punti di vista interessanti, anche quando lontani dal mio. WXI mi ha dato l’opportunità di stringere relazioni di diversa natura: ho creato nuovi legami, rinsaldato o approfondito vecchi rapporti e ho addirittura trovato un’amica. Noi donne dobbiamo capire quanto sia importante fare rete per aiutare il nostro percorso di crescita professionale e personale; in questo trovo che i nostri colleghi uomini siano più bravi di noi»

Il tuo speech a WXI 2022 si intitola “Voce alle Gamer e Digital Identity”, puoi darci qualche anticipazione?

«Condividerò il palco con Gaia Passerini, Head of Social di WINDTRE, e insieme racconteremo “Voce alle Gamer, l’operazione che con Wunderman Thompson e WINDTRE abbiamo realizzato nel 2021 in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Ci soffermeremo e approfondiremo in particolare la difficoltà che tante giovani donne hanno nell’esprimere apertamente se stesse e il proprio genere, quando giocano online»

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