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Il potere della rappresentazione: la case study “50:50 The Equality Project”

Se oggi parliamo di empowerment, è perché le donne non hanno ancora raggiunto l’uguaglianza a tutti i livelli. Eppure, progetti come “50:50 The Equality Project” possono aiutarci a vedere il bicchiere mezzo pieno.

“50:50 The Equality Project”: di cosa si tratta?

“50:50 The Equality Project” è un’iniziativa nata nella redazione londinese di BBC NEWS nel 2017 per aumentare la rappresentazione mediatica delle donne all’interno dei prodotti giornalistici.

A quattro anni dal lancio, l’Impact Report 2021 documenta i suoi incredibili progressi e obiettivi. Nel 2020 infatti la BBC ha deciso di portare il progetto al livello successivo – “oltre il genere” – per dare voce anche alle persone che appartengono a minoranze e alle persone con disabilità.

Il progetto non è limitato ai 670 componenti il team della BBC: più di 100 organizzazioni partner pubbliche, private e aziendali in 26 paesi hanno abbracciato l’iniziativa. Non tutte le parti coinvolte si sono ancora impegnate in tutti gli obiettivi, ma i progressi ottenuti finora sono notevoli.

Come funziona “50:50 The Equality Project”?

La metodologia del progetto si basa su un sistema volontario di auto-monitoraggio facilmente adattabile ai flussi di lavoro esistenti per evitare il sovraccarico.

1.“Raccogliere i dati per guidare il cambiamento“: ogni team si occupa di raccogliere i dati sulla quantità e sula frequenza con cui le donne appaiono o sono protagoniste di un determinato servizio (o altro prodotto giornalistico). Le percentuali mensili sono condivise con gli altri team della BBC in un’ottica di collaborazione e competizione positiva.

2.”Misurare solo ciò che si controlla“. Nel caso delle notizie del giorno, è difficile avere controllo su chi è protagonista della storia, come il Primo ministro o il testimone oculare di un incidente. Si ha più potere invece sulla scelta in altri ambiti, dove è possibile invece privilegiare la presenza di giornaliste, analiste, accademiche ed esperte.

3.”Mai scendere a compromessi sulla qualità“. Il progetto spinge i team a cercare continuamente nuove voci per controbilanciare la sotto-rappresentazione femminile.

Gli effetti positivi del progetto

  • È stato un campanello d’allarme per molti team che monitorando attivamente le cifre hanno scoperto di avere seri problemi di rappresentazione.
  • Non deve stupirci che il report menzioni che man mano che più donne o persone appartenenti a  minoranze venivano rappresentate, anche più persone appartenenti a quelle categorie hanno iniziato a seguire i contenuti che mettevano in evidenza questi nuovi protagonisti.
  • Il progetto richiede formazione, specialmente quando si tratta di rappresentazione delle persone con disabilità: solo in questo modo è possibile che tutti – giornalisti e intervistati – si sentano più a loro agio ad interagire.

50:50 sta ridisegnando il panorama mediatico e aziendale e vogliamo sperare che provochi un effetto positivo nella nostra società.

Contare, condividere, cambiare

Per conoscere tutti i retroscena del progetto e prendere spunto dalla sua esperienza, lanciando la sfida anche a tutti noi, lasciamo la parola a Lara Joannides, Senior Journalist di BBC News Africa che dal 2019 ha supportato centinaia di team della BBC a raggiungere l’obiettivo 50:50.

Non perdete il suo speech Contare, condividere, cambiare: i dati al servizio del cambiamento culturale. La Case Study “50:50 The Equality Project in lingua inglese durante il WomenX Impact Summit il 18 novembre 2021!

Sophie De Cock

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