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News al Femminile: dal 30 maggio al 12 giugno

News al Femminile è una rubrica ideata da Elisa Checchin, che vuole creare insieme alle nostre lettrici uno spazio dedicato alla divulgazione di tutte le news legate al mondo femminile. 

Successi, avvenimenti, storie dalle quali prendere ispirazione, qui troverete tutto quello che vi servirà sapere da qui in avanti

Martedì 31 maggio| MARGHERITA, CHIARA, OLGA SONO TRA I NUOVI CAVALIERI DEL LAVORO

Margherita Fuchs, presidente e Ad di Birra Forst, Chiara Soldati amministratrice dell’azienda La Solca, e Olga Urbani, Ceo della Urbani Tartufi e fondatrice dell’Accademia del Tartufo sono tre imprenditrici che guidano aziende italiane storiche. Queste donne sono state nominate dal Capo di Stato, Sergio Mattarella, tra i Cavalieri del lavoro per l’agroalimentare. Onorificenza che riconosce un impegno fatto di «sacrifici, di lavoro e di passione», come dice Chiara, e soprattutto premia la competenza indipendente dal genere.

Martedì 31 maggio | LA SURROGACY: UNA SPERANZA PER PATRIZIA E DAMIANO

È nata Ginevra. Patrizia Lo Bracco e Damiano Pini, per il loro primo figlio, si sono rivolti a una clinica nella Repubblica Ceca, per ricorrere alla fecondazione assistita. Dopo qualche anno la clinica li ha ricontattati per chiedere cosa volessero fare con gli embrioni congelati. Dopo una serie di aborti, la maternità surrogata è diventata l’unica possibilità per provare a trasformare quegli embrioni in vita. La donna che ha portato a termine la gravidanza si chiama Vittoria e i due genitori l’hanno conosciuta prima di affidarle questo meraviglioso compito. 

Venerdì 3 giugno | L’IMPRENDITRICE MARTINA OLIVIERI È UNA BOSS TUTTO FARE 

Martina Olivieri guida assieme alla sorella e al padre, l’azienda dolciaria di famiglia ormai da 10 anni. È stata scelta come protagonista della prima puntata di “Boss in incognito”, il format proposto dalla Rai in cui un manager, sotto “copertura” lavora con i suoi dipendenti per una settimana. È una bella occasione per osservare le cose più da vicino, comprendere dinamiche nascoste e conoscere storie e desideri. 

Lei si definisce un “jolly” in azienda e dice :« mi occupo di organizzazione e produzione e di tutto ciò che concerne la pianificazione, gli investimenti, i finanziamenti. Sono responsabile del settore risorse umane, del reclutamento del nuovo personale e mi occupo, con una azienda esterna che ci coadiuva, di coordinare il fronte del marketing e della comunicazione.»

Ciò nonostante, tra i mille impegni lavorativi, porta avanti la sua vita privata fatta di amore, famiglia e tante passioni. Inoltre nell’intervista realizzata da Anna Paola Merone, dichiara che in azienda, l’80% dei dipendenti sono donne e queste rappresentano un valore aggiunto soprattutto in termini di sensibilità, impegno e competenza. 

Venerdì 3 giugno | CONTRO OGNI PREGIUDIZIO CI SONO DELLE DONNE ALLA REGATA STORICA DELLE ANTICHE REPUBBLICHE MARINARE 

Alla Regata storica delle antiche Repubbliche marinare per la prima volta vi saranno anche delle donne a vogare. È la 66esima edizione e quest’anno sarà Amalfi a fare da cornice. Le atlete coinvolte sono giovanissime e sono tutte iscritte alla Fic, Federazione italiana di Canottaggio. 

Sabato 4 giugno | LE DONNE UCRAINE COSTRETTE A VIAGGI LAMPO NELLA LORO TERRA PER AIUTARE I LORO CARI 

La guerra ucraina è in corso da più di 100 giorni e nel tempo le dinamiche si sono evolute. Ora le donne fanno da pendolari. Con dei viaggi lampo cercano di portare aiuti ai loro familiari rimasti in Ucraina. Pochi giorni per riabbracciare i propri mariti ed accudire i genitori anziani. Queste testimonianze provengono dalla città di Genova che ha dimostrato, fin da subito, una grande capacità di sostegno per la comunità ucraina in fuga. Corsi di italiano, piano sanitario strutturato, eventi sportivi inclusivi sono solo alcuni degli aiuti offerti.

Sabato 4 giugno | LA RACCOLTA FONDI DELLA C6 SILOKU PER LE LORO DONNE

Ogni mercoledì e venerdì sera un gruppo di donne precorrono il Naviglio Grande, grazie ad una dragonboat offerta dalla Canottieri San Cristoforo. Queste atlete sono malate oncologiche che attraverso lo sport ritrovano forza e serenità. Dietro a tutto ciò c’è C6 Siloku, una onlus che offre un sostegno psicologico, sportivo e nutrizionale alle donne oncologiche tramite l’organizzazione di tutta una serie di attività gratuite. È stata avviata una raccolta fondi per acquistare un nuovo mezzo di canottaggio più all’avanguardia in modo da portare questa attività ad un livello più agonistico. Insieme al loro coach, Simone Lunghi, queste donne stanno diventando sempre più brave e infatti quest’anno sono state coinvolte nella Vogalonga di Venezia. 

Domenica 5 giugno | 18 DONNE NELLA NUOVA AUSTRALIA 

Anthony Albanese è il nuovo primo ministro d’Australia e attorno a lui vi saranno tante menti femminili. Il partito laborista vincente era la formazione del Parlamento con la più alta percentuale femminile. Ora tra 41 ministri e viceministri ci sono 18 donne. Fin da subito, Penny Wong, ministro degli esteri, messa in discussione per le sue origini e il suo orientamento sessuale, ha dato prova della sua determinazione. Vuole risanare i rapporti con i Paesi circostanti e mettere l’Australia su un piano di cooperazione internazionale. Si apre così una nuova era pronta ad abbattere il vecchio razzismo e conservatorismo.

Lunedì 6 giugno | “DONNE AI TEMPI DEL CORONAVIRUS, LUCI E OMBRE DELLA CONDIZIONE FEMMINILE DURANTE LA PANDEMIA”: IL NUOVO PROGETTO DELLA CAMPANIA

La Consulta Regionale per la condizione delle donne insieme alla Commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei Giornalisti della Campania hanno realizzato un bellissimo progetto tutto al femminile. “Donne ai tempi del Coronavirus, luci e ombre della condizione femminile durante la pandemia” è il titolo scelto per questo nuovo libro che raccoglie testimonianze, interviste e storie di vita. Le donne protagoniste raccontano come hanno gestito tutte le difficoltà e come si sono divise tra gli impegni lavorativi e familiari all’interno di una situazione sanitaria molto critica.

Lunedì 06 giugno | UNA NAZIONALE PER LE DONNE CURVY

È nata la “Nazionale italiana curvy di calcio” e il primo allenamento si è tenuto a Rho, Milano. I fondatori sono la modella anti-stereotipi Francesca Angelo e Moreno Bucciani, l’allenatore. Questa iniziativa non è fine a se stessa ma anzi s’inserisce in un ampio obiettivo di sensibilizzazione su temi quali body positivity, stereotipi e amore per se stessi. Le giocatrici sono donne che vogliono urlare al mondo che forme morbide non dipendono necessariamente da uno stile di vita malsano. La salute è il risultato di una congruenza di fattori che vanno dai parametri biologici alla salute mentale. Inoltre queste atlete hanno background di vita diversi e, a partire dalla loro esperienza, invitano le giovani donne a mettersi in gioco e ad inseguire i loro sogni.

Martedì 07 giugno | “WOMEN ON BOARD”: LA DIRETTA UE PER LE QUOTE ROSA

Dall’accordo tra la Commissione, il Consiglio e il Parlamento Europeo è stata approvata la nuova direttiva “Women on Board”. Con questa novità la presenza di donne nei Consigli di amministrazione delle società quotate in borsa nell’UE, è stata fissata al 40%. Nello specifico fare «in modo che almeno il 40% degli incarichi di amministratore non esecutivo o il 33% di tutti gli incarichi di amministratore siano occupati dal sesso sottorappresentato». L’obiettivo? Garantire la parità di genere.

Martedì 7 giugno | ANTONELLA È MAMMA A 58 ANNI PER LA PRIMA VOLTA 

Antonella ha 58 anni e per la prima volta, grazie all’inseminazione artificiale, è diventata mamma per la prima volta. La figlia, Ilaria, nata poco prima del termine, gode di ottima salute e pesa circa 2.3 kg. La gravidanza ha avuto un corso abbastanza regolare ma il grande desiderio alla base ha permesso di superare ogni difficoltà ed ostacolo. 

Mercoledì 8 giugno | FEDERICA BRANCACCIO È LA NUOVA PRESIDENTE DEI COSTRUTTORI ITALIANI 

Il nuovo presidente dell’Assemblea dell’Associazione nazionale costruttori edili è una donna. Federica Brancaccio, imprenditrice napoletana,  è la prima presidente del Sud e la prima donna alla guida dell’Ance nazionale. Ella si dice pronta a dare alla imprese il necessario sostegno e a continuare a lavorare per gli obiettivi fino ad oggi individuati. 

Giovedì 9 giugno | CONSEGNATO AD ANTONELLA PALMIERI IL PREMIO ALTEA DONNA 2022

Il Premio Altea Donna 2022 è andato ad Antonella Palmieri, prima Rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, il più grande ateneo d’Europa. Questo premio nasce come riconoscimento d’eccellenza; viene infatti consegnato ad una donna che, nel suo ambito, ha raggiunto posizioni di alto prestigio.

Venerdì 10 giugno | PRIMO CASO DI ADOZIONE MITE IN ITALIA 

A causa delle sue precarie condizioni di vita, una donna nigeriana vittima di tratta si è vista portare via le sue due bambine. È stata accusata di non essere in grado di prendersi cura delle figlie e di rispondere alle loro esigenze economiche e sociale. Dopo un primo appello perso, non si è arresa, e ha fatto ricorso in Cassazione ottenendo una grande vittoria: «nell’ordinamento italiano esiste l’adozione mite», è stato dichiarato. Dopo una lunga battaglia, durata 6 anni, la donna potrà rivedere le sue due figlie, che hanno rispettivamente 8 e 10 anni. È il primo caso italiano di “adozione mite” che prevede l’obbligo di fare in modo che i minori adottati mantengano un legame con la famiglia di origine dopo una dichiarazione d’incapacità genitoriale. 

Sabato 11 giugno| UNO SPETTACOLO IN ONORE DI ELEONORA PIMITEL

Presso il Palazzo Serra di Cassano (NA) è andato in scena lo spettacolo “Eleonora Pimitel Fonseca; una civica espansione di cuore”, che racconta la Rivoluzione del 1799. Eleonora è stata una patriota, politica e giornalista italiana protagonista degli avvenimenti che hanno portato alla proclamazione della Repubblica Napoletana. Fin da subito, inoltre, ha fatto da portavoce dello spirito rivoluzionario dirigendo il primo periodico politico di Napoli: “Il Monitore Napoletano”.

Sabato 11 giugno| “UNA. NESSUNA. CENTOMILA.” : 7 DONNE PER TUTTE LE DONNE 

Finalmente dopo due anni di posticipazioni causa Covid-19, l’evento “Una. Nessuna. Centomila.” ha fatto cantare più di centomila persone alla Rcf Arena Campovolo di Reggio Emilia. È stato un momento unico nel suo genere due 7 grandi artiste italiane si sono unite con un unico obiettivo: raccogliere fondi da devolvere a nove centri specializzati che accolgono e aiutano le vittime di violenza.

GPA: RICONOSCIMENTO O NEGAZIONE DI DIRITTI?

La maternità surrogata, conosciuta anche come gestazione per altri (GPA) è una forma di procreazione assistita; nello specifico s’intende la pratica in cui una donna si obbliga contrattualmente a portare avanti una gravidanza per conto dei terzi che sarebbero i genitori intenzionali o committenti. Viene così impiantato nel suo utero un embrione creato artificialmente mediante inseminazione o fecondazione in vitro di un ovocita di donatrice anonima (o della stessa madre surrogata o della madre committente) e del seme del padre intenzionale (o di donatore anonimo). La donna accoglie nel suo grembo una nuova vita con l’accordo di consegnarlo alla persona o alla coppia che aveva commissionato l’incarico.

Vi sono due tipi di surrogazione di maternità: quella “altruistica” e quella “retribuita“.

  1. SURROGAZIONE DI MATERNITÀ ALTRUISTICA : avviene senza un compenso pecuniario;
  2. SURROGAZIONE DI MATERNITÀ RETRIBUITA: è prevista una retribuzione per la donna che accoglie l’ovulo

Russia e Ucraina sono le mete più frequenti delle coppie o delle persone che ricorrono alla maternità surrogata, in quanto esistono leggi che regolano sia la GPA in ogni suo aspetto. Al contrario per gli Stati dell’ UE in cui la pratica è ammessa, ovvero l’Olanda, la Repubblica Ceca, la Romania, non è previsto un contributo pecuniario.

Per riflettere su questo tema bisogna tenere a mente che:

  • la madre surrogata è una donna che sceglie in maniera libera, autonoma e volontaria, di ospitare nel proprio utero un embrione sviluppato attraverso le tecniche di fecondazione in vitro;
  • le coppie che optano per questa soluzione sognano di diventare genitori ma spesso la vita pone di fronte degli ostacoli.

In Italia, alla luce della legge 40 del 2004 sulle norme in materia di procreazione medicalmente assistita, esiste già il divieto di gestazione per altri. Questo significa che, nel nostro Paese, chiunque “realizza, organizza o pubblicizza” la surrogazione di maternità può essere punito con la reclusione da tre mesi a due anni e con una multa da 600 mila fino a un milione di euro. Ma con il nuovo testo presentato da Giorgia Meloni la questione si complica e diventa ancora più preclusiva. Si aggiunge infatti che “le pene si applicano anche se il fatto è commesso all’estero”. Verrebbe meno, quindi, il limite del territorio italiano per far prevalere la gravità del reato a prescindere da dove viene commesso. 

Le grandi differenze tra le legislazioni dimostra come questo tema sia, ancora oggi, molto dibattuto. In merito alla GPA si contrappongo tutta una serie di diritti e questioni etico-giuridiche:

  • diritto al figlio e diritti a procreare;
  • mercificazione e donazione del corpo;
  • enforcement contrattuale;
  • status personale dei soggetti coinvolti;
  • negazione della personalità dell’essere umano nel grembo materno
  • strumentalizzazione della donna;
  • l’equiparazione tra desiderio e diritto e tra tecnicamente possibile e lecito; 
  • la negazione dell’identità biologica e storica al bambino
  • il rischio di ‘programmare’ bambini orfani di madre o padre.

Attivisti, filosofi, giuristi, medici, psicologici si confrontano per cercare di arrivare ad una soluzione finale ma non è semplice poiché ognuno è portavoce di visioni e principi differenti. Per guardare questa questione da una prospettiva differente e più distaccata potrebbe essere utile ricordare che alla base di tutto vi è anche il diritto alla libertà di scelta. La GPA deve essere considerata come scelta consapevole che porta con se alti impegni dal punto di vista economico ed emotivo. Sarebbe opportuno regolamentarla in ogni suo termine in modo da riconoscere e difendere tutti i diritti degli esseri umani, di tutte le persone coinvolte. Inserire l’idea della maternità surrogata all’interno della cornice del principio di autodeterminazione e realizzazione del desiderio di genitorialità permette di ampliare la riflessione, rendendola più organica e completa. Ogni persona, come proclamato dalla Costituzione, ha il diritto di scegliere liberamente in ordine ad atti che coinvolgono il proprio corpo e le proprie aspettative di salute e di vita, ha anche il diritto di scegliere il percorso più opportuno per realizzare i propri obiettivi di vita, sempre nel rispetto degli altri. Questo significherebbe ascoltare e sostenere tutte le persone che s’impegnano per l’obiettivo di creare nuova vita, magari limitando i casi per i quali si possa eventualmente ricorrere a questa pratica. 

Anche il primario Paolo Amoroso, che ha seguito la gravidanza della neo-mamma 58enne Antonella, si esposto favorevolmente ai metodi alternativi alla gravidanza naturale, dicendo che vi sono dichiarando che vi sono:

«donne che non si fermano davanti a niente e i fatti lo dimostrano. Se qualcuna decide di diventare mamma tardi perché non ha potuto fare prima, nessuno può giudicare una cosa del genere.

Infatti non tutte le coppie riescono a fare figli, a realizzare il desiderio di maternità e paternità; ma è giusto che questi si trovino a dover rinunciare a questo loro progetto quando di base vi sarebbe la soluzione per dar loro questa possibilità?»

Concludendo…

Di fronte ad uno scontro tra diritti di questo genere il fatto di rimandare la questione ad una scelta personale forse sarebbe la soluzione più rispettosa. Ma è opportuno ricordare che per rendere una scelta contestuale è fondamentale che essa sia consapevole ed informata. E come? Sensibilizzazione e l’informazione trasparente. Questi due elementi sono la chiave per portare una persona ad essere in grado di formulare una decisione di questa portata. Inoltre, è importante assicurarsi che la genitorialità sia poi estrinseca in tutta la sua potenza e che la donna che accoglie la gravidanza sia anch’essa pienamente consenziente.

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